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Cocquio – 27/05

Pubblicato da Massimo Colombo | 27.5.12

Classifica valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO N.CAT. PUNTI Media
8 11 608 Fontana Claudio 00:31:14 1 200 03.41
35 11 612 Conte Francesco 00:35:00 6 179 04.07
38 10 1519 Palermo Roberto 00:35:09 12 173 04.08
66 11 613 Di Raimo Adriano 00:37:05 14 171 04.22
77 9 405 Iuliano Simone 00:38:09 11 174 04.29
79 11 607 Zanon Gianpaolo 00:38:20 21 164 04.31
92 11 1635 Russo Giuseppe 00:39:03 24 161 04.36
108 11 618 Modesti Stefano 00:39:40 26 159 04.40
112 12 704 Secco Luigi 00:39:47 10 175 04.41
137 12 778 Zonca Gianni 00:40:57 16 169 04.49
182 10 506 De Marco Gianluca 00:42:48 35 150 05.02
194 12 706 Toletti Alberto 00:43:14 25 160 05.05
195 4 112 Abbiati Stefania 00:43:16 5 180 05.05
200 13 804 Secco Giuseppe 00:43:23 10 175 05.06
239 13 803 Ciani Nicola 00:45:14 13 172 05.18
257 14 903 Giamberini Giovanni 00:46:01 3 190 05.24
259 10 560 Rizzi Gabriele 00:46:05 40 145 05.25
275 10 509 Panarotto Adriano 00:46:57 43 142 05.31
303 14 901 Parolin Attilio 00:48:37 6 179 05.43
327 6 166 Dall'Asen Jole 00:50:03 1 200 05.53
337 3 47 Vicario Elena 00:51:09 3 190 06.01
342 5 129 Bianchi Elena 00:52:15 11 174 06.09
346 14 904 Qualloni Anselmo 00:52:44 9 176 06.12
347 4 115 Romanato Roberta 00:52:54 10 175 06.13
354 12 1701 Lozza Mauro 00:53:09 47 138 06.15
425 6 167 Chieppa Rita 01:03:13 6 179 07.26

12

VII MONCLASSIC

Pubblicato da Runners Valbossa | 21.5.12


Pubblicata la CLASSIFICA dei premiati

Le immagini sono di FOTO SI
Chi ne volesse delle copie stampate può richiederle a Mauro Goi allo 0332.89.39.26

partenza
torretta
arrivo
5° Km
Organizzare una gara podistica è sempre emozionante, anche se ormai per me è la settima volta di MONClassic. Ricordo bene i primi incontri con Marco e Gilda, i veri ideatori di questa corsa, era il 2006, e poi dall’anno successivo con anche Andrea. La prima volta era per tutti una novità, c’era un pizzico di incoscienza in più e tanta voglia di far bene. Ci si trovava ad analizzare le corse degli altri ed a dirci dove si poteva far meglio. Io da subito mi sono occupato degli aspetti burocratici (oggi sono infiniti), Marco e Gilda degli aspetti più pratici (fare il volantino per esempio) e materiali (organizzare il ristoro), il Poggio (Andrea) si è preso la briga di organizzare tutto il personale lungo il percorso. Man mano che le edizioni passavano ci siamo affinati sempre più e per questa settima edizione tutto è stato più facile e meno “sofferto”. Sono veramente soddisfatto di ieri sera e lo dico da incallito pessimista quale sono. Ieri sera tutto a funzionato per il meglio (attenzione, qualche sbavatura potrà anche esserci stata, ma noi restiamo esseri umani con tutti i limiti che il Signore ci ha donato). 550 adulti e 258 bambini sono numeri di tutto rispetto per una gara serale del varesotto e superarli è l’impegno che si siamo presi per la prossima edizione.
MONClassic è conosciuta in ambito podistico come la corsa della pioggia; in effetti in 7 edizioni ben 4 sono state all’insegna del maltempo, con l’edizione n° 5 contrassegnata da un clima infame e dal famoso fulmine che si è scaricato sul palo della cuccagna. Con questi precedenti l’analisi della meteo era appuntamento quotidiano appena si accedeva ad internet dal lavoro o da casa (io la consultavo 3-4 volte al giorno). Personalmente benedivo ogni giorno di pioggia, in settimana o nei week and, perché mi dicevo <<se piove oggi ci sono più possibilità che sia bello giovedì>>. Credo che qualcuno sia anche passato alle preghiere per scongiurare la pioggia. Bene, come avete visto, ieri tutto era perfetto; cielo limpido, temperatura ideale ed umidità attorno al 50% hanno consentito di correre nella maniera migliore.
Dicevamo di 550 adulti quasi equamente distribuiti tra competitivi e non. Che dire? Non possiamo che esser contenti. C’erano quasi tutti gli atleti di punta del varesotto ma anche tante facce nuove e questo non può essere che motivo di soddisfazione. E poi… e poi c’erano quei 258 bambini e ragazzini con le loro fiammanti magliette rosse della miniMONClassic che mi facevano brillare gli occhi. Ieri sera io ho ricoperto un ruolo per me inusuale. Mi hanno messo in mano il microfono e mi hanno detto <<fai lo speaker>>. In questa veste ho cercato di “contenere” l’irruenza che solo i bambini possono avere. Prima a difendere il povero Motty dall’assalto di un’orda di piccoli uomini e donne che letteralmente lo hanno travolto, poi a contenere la foga dei più grandi che già 10 minuti pria della partenza erano posizionati come per una gara dei cento metri olimpici. E’ stato bello ed emozionante. Ho scoperto che questo ruolo mi piace, spero che anche il pubblico abbia gradito.
Per la descrizione della corsa lascio spazio ad altri; probabilmente Play Beppe farà il suo puntuale commento da partecipante, magari altri vorranno commentare questo mio resoconto. Lascio ringraziando tutti gli amici che, chi più, chi meno, hanno permesso la riuscita della manifestazione.
L’appuntamento con la MONClassic è per l’edizione n° 8 sempre a metà maggio.
Grazie a tutti
Il Pilo


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Classifica valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO N.CAT. PUNTI Media
15 10 505 Negretto Paolo 00:38:23 7 178 00:03:48
27 12 702 Tremea Flavio 00:40:28 2 195 00:04:00
28 10 1519 Palermo Roberto 00:40:30 10 175 00:04:01
35 11 612 Conte Francesco 00:40:46 6 179 00:04:02
77 11 613 Di Raimo Adriano 00:43:22 18 167 00:04:18
105 11 618 Modesti Stefano 00:44:38 22 163 00:04:25
119 11 1635 Russo Giuseppe 00:45:07 24 161 00:04:28
121 9 405 Iuliano Simone 00:45:12 10 175 00:04:29
146 12 704 Secco Luigi 00:46:05 14 171 00:04:34
207 11 602 Poggioni Andrea 00:48:06 33 152 00:04:45
211 12 700 De Mieri Angelo 00:48:19 21 164 00:04:47
212 11 605 Pilotti Claudio 00:48:23 34 151 00:04:47
264 12 779 Castelnovo Enrico 00:50:17 30 155 00:04:58
275 10 560 Rizzi Gabriele 00:51:13 36 149 00:05:04
280 13 808 D'Angelo Claudio 00:51:41 12 173 00:05:07
303 14 903 Giamberini Giovanni 00:52:15 3 190 00:05:10
331 10 509 Panarotto Adriano 00:53:02 41 144 00:05:15
340 13 803 Ciani Nicola 00:53:17 16 169 00:05:16
351 6 165 Tartari Maria 00:53:44 1 200 00:05:19
389 14 901 Parolin Attilio 00:55:03 5 180 00:05:27
453 6 166 Dall'Asen Jole 00:58:06 3 190 00:05:45
475 12 1701 Lozza Mauro 00:59:40 53 132 00:05:54
480 14 904 Qualloni Anselmo 01:00:18 9 176 00:05:58
510 4 115 Romanato Roberta 01:02:24 11 174 00:06:11
513 5 129 Bianchi Elena 01:02:33 12 173 00:06:12
555 13 804 Secco Giuseppe 01:09:13 29 156 00:06:51
581 6 167 Chieppa Rita 01:17:14 10 175 00:07:39

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7^ MONCLASSIC

Pubblicato da Runners Valbossa | 16.5.12

Tutto è pronto per questa sera, tendone montato, percorso tracciato, i km sono stati segnati accuratamente, la cucina sta per essere aperta.  Cosa manca? Ma chiaramente mancate solo voi podisti.
La giornata è stupenda, c'è un gran bel sole ma la temperatura è mite e perfetta per correre, il vento dei giorni scorsi ha lasciato il posto ad una leggera brezza che può solo far piacere a chi corre.

Allora cosa aspettate?

Tutti alla MONClassic e per i più piccini alla MiniMONClassic.

ISCRIZIONI QUESTA  SERA FINO A 10 MINUTI PRIMA DELLA PARTENZA.

Ricordiamo le partenze:

Ore 19.45 partono i più piccoli

Ore 20.10 gli adulti

Per saperne di più CLICCA QUI e QUI

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Mezza maratona di Como, 12 maggio 2012

Pubblicato da Massimo Colombo | 15.5.12

La mezza di Como è ormai diventato un appuntamento al quale non riusciamo a rinunciare: solo 45 minuti di macchina, partenza sul lungolago, percorso con viste da sogno e paesini incantevoli. Troppo bello, direte voi: e la fregatura dov'è? Eh, già perché la gara è tutt'altro che facile: percorso leggermente tortuoso, in continuo saliscendi e soprattutto con almeno 3 salite belle toste, che moltiplicate per 2 dato il percorso di andata e ritorno fanno 6. Insomma, tutto quello che ci vuole per spezzarti le gambe e non farti prendere il ritmo.
image Al via ci siamo presentati in circa 800 per una gara che come da tradizione si sviluppa costeggiando il lago e che attraversa i paesini di Cernobbio e Moltrasio per poi tornare indietro all'altezza di Carate Urio, dove è collocato il cosiddetto giro di boa. Unica nota stonata un po' di inefficienza nei ristori sia lungo il percorso che all'arrivo ma a parte questo una gara ben organizzata e decisamente molto piacevole. Dispiace che eravamo solamente in 5 a tenere alti i colori della Valbossa, speriamo il prossimo anno di essere un po' più numerosi.
Quest'anno le nuvole nere che hanno minacciato pioggia tutto il tempo non ci hanno permesso di apprezzare appieno l'incanto del paesaggio ma la temperatura mite e la mancanza di sole ci hanno reso meno dura la fatica, anche se, diciamoci la verità: senza quelle 6 dannate salite forse questa mezza di Como non ci piacerebbe poi così tanto.

Lorenzo

Classifica valbossini:

id

Pett

Nome

P.Ass

Cat

P.Cat

Tempo

Giri

Gap

1

7229008

268

BARCO ELIANA

 

clip_image001

179

MF45

2

1:34:27

0

+23:25

2

7228880

563

PASQUINI LORENZO

 

clip_image001[1]

307

MM40

73

1:39:53

0

+28:51

3

7228879

562

VITALI ANDREA

 

clip_image001[2]

308

MM45

62

1:39:53

0

+28:51

4

7228681

98

VANETTI ANNA

 

clip_image001[3]

506

MF40

9

1:48:21

0

+37:19

5

7229197

882

ORLANDI ROBERTO

 

clip_image001[4]

DNF

MM55

0

--:--:--

0

 

0

Porte, finestre e castello di pietra

Pubblicato da Massimo Colombo | 15.5.12

Missione compiuta. Sabato 12/05/12 ho corso il “Castello di Pietra”, gara più corta (17 km) e con dislivello minore (700m) rispetto alle Porte di Pietra e alle Finestre di Pietra.
Complice una giornata veramente troppo calda, molti sono stati i ritirati sia della 37 km che della 70 km.
C’era un Valbossino per ogni gara: Marco Zarantonello x la 70 km e Claudio per la 37 km.
Entrambi non hanno portato a termine la gara causa problemi di salute per Marco (presentatosi alla partenza nonostante la febbre) ed il caldo insopportabile.
Non posso dare un giudizio al percorso in quanto la 17 km era su un tracciato completamente diverso rispetto alle altre due gare.
Nonostante il caldo ed un errore di percorso ho cercare di fare del mio meglio, il tracciato non mi ha entusiasmato, per la maggior parte chiuso dentro alla vegetazione senza nessun scorcio paesaggistico di rilievo, anche se la zona è molto bella.
Per questa ragione l’anno prossimo cercherò di prepararmi per godere appieno delle bellezze di questa parte della Liguria correndo la versione intermedia di questa gara che tanti trail runners di alto rilievo richiama a sé ogni anno

Stefano Bellini